Rosa Canina:

 

 

Malattie virali, raffreddore, diarrea, affaticamento generale, convalescenza, tabagismo.

 

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Nome:
Rosa Canina

Nome botanico:
Rosa canina L.

Arbusto spinoso molto ramificato che cresce comune allo stato selvatico fra le siepi e i boschi dell'Europa, di alcune zone dell'Asia e delle Americhe. In fitoterapia si utilizzano i frutti privati dai semi. La Rosa Canina deve il suo nome alla credenza popolare che le sue radici curassero la rabbia, contratta dai morsi dei cani.

Componentiattivi principali:
Vitamina C, acidi organici, flavonoidi e carotenoidi.

Attività e impiego:


Ipovitaminosi C. Aumentata richiesta di vitamina C: intensa attività sportiva, gravidanza, allattamento, sindromi influenzali, raffreddori. Inoltre, i fumatori hanno bisogno di un maggiore apporto di vitamina C.


Posologia:
L'RDA (fabbisogno giornaliero raccomandato) di vitamina C è di 60 mg al giorno. Durante la gravidanza, il dosaggio raccomandato è di 70 mg al giorno.

Qualità prodotto:
Un buon preparato a base di Rosa Canina deve fornire non meno del 30% del fabbisogno di vitamina C (RDA= 60 mg/die).

Note:
In letteratura non sono segnalati effetti tossici o secondari della Rosa Canina.

 

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Rosa Canina
(Rosa glauca, leucochroa)


Descrizione:

Arbusto cespuglioso dotato di numerosi rami semplici, eretti alla base, cascanti superiormente, ricoperti di numerosi aculei robusti ripiegati verso il basso. Le foglie imparipennate sono composte da 5-7 foglioline di forma ovale a margine seghettato. I fiori presentano un delicato color bianco-rosato. La fioritura avviene a fine primavera-estate. I frutti, piccoli acheni pelosi, sono racchiusi in un falso frutto rosso di forma ovoidale, carnoso. La pianta può superare i tre metri di altezza.

Ambiente:

La rosa canina è diffusa nelle regioni temperate. In Italia si rinviene con facilità lungo le siepi, nelle radure, nelle macchie, lungo i sentieri, ai margini degli incolti fino ai 1500 metri d'altezza.

Raccolta:

Si utilizzano le foglie, ma soprattutto i fiori in bocciolo o aperti. I fiori vengono fatti essiccare in luogo ombroso e ventilato e conservati in vasetti di vetro chiusi. Si utilizzano anche i falsi frutti, che possono essere essiccati artificialmente o colti in inverno dopo che i primi freddi ne hanno resa tenera la polpa. Aprire i falsi frutti ed eliminare i peli.

Precauzioni:

Filtrare sempre accuratamente i preparati.

Uso:

 

L'infuso dei petali di rosa ha proprietà astringenti, toniche, e può essere utilizzato per combattere le diarree, e per fare gargarismi nel mal di gola. I falsi frutti contengono vitamina C e altre vitamine che li rendono preziosi contro lo scorbuto e nei casi di avitaminosi.

Informazioni extra:

E' detta anche 'rosa di macchia'. Il succo ricavato dalla spremitura dei petali si può usare come collirio. In campo culinario sempre con i petali si può fare un ottimo liquore o se ne può ricavare un tè dal sapore un pò acidulo.

 

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ROSA CANINA

 

In dialetto è conosciuta come Rosa salvàdega e Rosa de sèse.

Albero perenne che raggiunge anche l'altezza di 3/4 metri, ha fusto verdastro, rami eretti nella parte inferiore, ricadenti nella parte superiore, muniti di aculei che ricoprono anche i rami. Le sue foglie, imparipennate a 5/7 foglioline, sono dentate, ovali, glabre e allungate. I suoi fiori sono di color rosa pallido, con cinque petali e numerosi stami. Il suo archemio e' peloso con pericarpo duro, racchiuso in un falso frutto ovoidale, rosso quando e' maturo, carnoso e liscio. Cresce sia in riva al mare che in montagna, nelle radure, nei terreni incolti e nelle pietraie, fino a 1300 metri di altitudine. I suoi falsi frutti, detti cinorrodonti, quando sono maturi e di un bel rosso vivo, privati di semi interni si utilizzano per preparare marmellate, che sono ricche di vitamina "C". Se si vogliono preparare tisane, dopo averli raccolti si privano dei semi e si fanno essicare all'ombra, conservandoli poi in barattoli a chiusura ermetica. Anche i fiori e le foglie della rosa canina vengono utilizzati in farmacopea.

 

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ROSA CANINA


nome scientifico
Rosa canina


nomi secondari
Rosa di macchia - Rosa di bosco


la droga
i frutti

Proprietà


Astringente, correttivo, vermifugo, antinfiammatorio dell'apparato genito urinario, diuretico, rinfrescante.

note


molto utilizzata sia per il suo gradevole asprigno sapore sia per la sua ricchezza in vitamina C naturale in infusi aromatici di frutta. La presenza di vit. C naturale in questi infusi li preserva dall'ossidazione. Rimangono quindi limpidi e trasparenti più a lungo anziché diventare scuri e sgradevoli.

 

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Rosa Canina


La rosa canina o rosa selvatica ha dei frutti ricchissimi di vitamina C. Contiene inoltre, in misura minore, carotenoidi, flavonoidi e antociani. La vitamina C è indispensabile per una corretta funzionalità organica: interviene in svariate funzioni biochimiche dell'organismo e in numerosi sistemi enzimatici, è essenziale per la sintesi del collagene, facilita l'assorbimento del ferro e aumenta l'attività del sistema immunitario. L'estratto di Rosa canina rende disponibili, oltre alla Vitamina C, anche i carotenoidi, i flavonoidi e gli antociani, che agiscono sinergicamente nel migliorare l'efficacia antiossidante.
(Lactovit-Parben-Riben junior-Rosacer-
www.fitoben.it)

 

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ROSA CANINA

 

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Rosa selvatica-Dog rose-Hipberrier-Hagebuttenstrauch-Escaramujo-Eglantier

 

NOME BOTANICO
Rosa canina L. e sspp.

 

FAMIGLIA BOTANICA
Rosacee

PERIODO BALSAMICO
Maggio-Settembre

DESCRIZIONE BOTANICA
ARBUSTO O FRUTICE SPINOSO

 

DROGA UTILIZZATA
BUCCE SVUOTATE DAI PELI E DAI SEMI DELLE CINORRODI (BACCHE MATURE)

ERBA ALTERNATIVA
ACEROLA

SAPORE
GRADEVOLE

 

ERBE SINERGICHE

ACEROLA
CRESPINO
KARKADÈ
OLIVELLO SPINOSO

TOSSICITÁ
NESSUNA

CONTROINDICAZIONI
NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE.

 

QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA:


BOCCA
CAVO ORO-FARINGEO
FARINGE E VIE AEREE SUPERIORI
GOLA
INTESTINO
MUCOSE NASALI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
PANCREAS
RENI
SISTEMA IMMUNITARIO
TONSILLE
TUTTO IL CORPO
VIE URINARIE
VIE URO-GENITALI

PROPRIETÀ:
ook COLLUTTORIO ORO-FARINGEO
++ ANTISETTICO
++ IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
+ DEPURATIVO DRENANTE
+ DIURETICO
+ LASSATIVO PURGANTE BLANDO

INDICAZIONI:
ook FARINGITE E RINOFARINGITE
ook TONSILLITE
+++ INFEZIONI O INFIAMMAZIONI (VIE UROGENITALI)
+++ INFIAMMAZIONI (CAVO ORALE)
++ AVITAMINOSI
++ INFLUENZA
+ DIABETE MELLITO
+ DIARREA
+ DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
+ GLICEMIA (IPOGLICEMIZZANTE)
+ STITICHEZZA O STIPSI

ESTRATTI:

Rosa canina Macerato Glicolico 1DH

Come preventivo per le affezioni invernali dell´apparato respiratorio: XX-XXX gtt per 20 gg al mese prima dei pasti per tutto l´autunno. Come terapia di affiancamento agli antibiotici: XL gtt 2 volte al giorno

 

Rosa canina Tintura Madre

Preparata dal frutto fresco maturo tit.alcol.65° [azione ipoglicemizzante e blandamente diuretica]

XL gtt 2 volte al giorno

 

Rosa canina Tisana

Spesso associata al Karkade come tisana rinfrescante

Infuso al 2-3%

Più tazze al giorno

 

Rosa canina estratto secco titolato

Titolo in vitamina C

Secondo il fabbisogno individuato dal terapeuta

 

NOTE DI FITOTERAPIA
L´essiccamento distrugge dal 40 al 90% di vitamina C che - invece - viene mantenuta nel frutto fresco e nel gemmoderivato il quale è indicato nella prevenzione e trattamento delle affezioni invernali - soprattutto in età pediatrica e nel caso di calo di beta e gamma globuline. Tuttavia gli estratti di Rosa canina possono essere presi in considerazione come fonte di vitamina C solo quando il suo contenuto esatto è riportato in etichetta. Può accadere anche che un buon infuso risulti astringente per la prevalenza di tannini rispetto alle pectine.

UTILE DA SAPERE
FRUTTA ACIDULA

La categoria della frutta acidula è ricca di acidi organici, in particolare di acido malico. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha azione alcalinizzante per l'organismo perché gli acidi deboli, con l'ossidazione, generano acido carbonico che, combinandosi con il Sodio e il Potassio nel sangue, forma carbonati e bicarbonati: questi aumentano la riserva alcalina dell'organismo, utile difesa occorrente a neutralizzare acidi diversi che possono formarsi in seguito a condizioni morbose. D'altra parte gli stessi acidi organici formano sali di vario tipo (es. ossalati) che possono essere di importanza rilevante in caso di calcolosi renale.

ANNOTAZIONI
Uno dei vantaggi dell´assunzione di vitamina C estratta da piante rispetto a quella sintetica allo stato puro è la biodisponibilità dei carotenoidi e dei flavonoidi che sinergizzano l´acido ascorbico e ne migliorano le proprietà antiossidanti.

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ROSA CANINA

 

frutto e purea degli stessi


Erba ricca in vitamina C (5 volte più del limone), interagisce con le altre vitamine favorendo l'assimilazione anche dei minerali e particolarmente del ferro. Antinfiammatorio, molto utile nelle emottisi; utilissimo in primavera ed autunno e negli stati febbrili aumentando le difese immunitarie. La Rosa canina è una specie di rose selvatiche comuni nelle nostre campagne, soprattutto nell' Appennino; si trova facilmente in tutta Europa e forma siepi alte fino a 3-4-metri.
Le foglie e i frutti (cinorrodonti), comunque possono essere impiegate tutte le parti della pianta. I fiori e le foglie vengono usati in farmacopea per la preparazione di infusi e tisane; i semi vengono utilizzati e preparati anche degli antiparassitari; con i petali dei fiori, infine, viene preparato il miele rosato.
La parte più importante della pianta è rappresentata dal "frutto" (cinorrodonte). Il concentrato totale del principio attivo è ottenuto dai cinorrodonti di rosa canina, mediante estrazione a freddo, per evitare l'alterazione delle vitamine contenute che sono termolabili. Ha un alto contenuto di vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi tradizionali (arance e limoni) - 100 grammi di cinorrodonti contengono la stessa quantità di vitamina C o acido ascorbico contenuta in 1 chilo di agrumi. Se usata assieme ad altri fitoterapici, ne facilita l'assorbimento.
Contiene anche bioflavonoidi, ovvero fitoestrogeni, tannini, pectine, carotenoidi, acidi organici, polifenoli (cinorrodonti).
La rosa canina contiene il beta-cherotene o provitamina A (antiossidante, antiradicali liberi) vivamente raccomandato a chi vuole prevenire rughe, invecchiamento della pelle, eritemi solari. Bioflavonoidi, presenti nelle polpa e nella buccia di numerosi frutti, esercitano un'azione sinergica alla vitamina C, favorendone l'assorbimento da parte dell'organismo.
Ha proprietà vitaminizzanti, anti infiammatorie. Ottimizza la circolazione del sangue, antiallergenica.
Stimola le difese immunitarie a livello respiratorio. Utile nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose; è un rimedio importante soprattutto nella prevenzione delle allergie respiratorie; diuretica,
Raccomandata anche per infiammazioni dei reni o della vescica. Eliminando aiuta anche la gotta e i reumatismi; astringente, risulta efficace nella cura delle diarree. La maschera di bellezza ottenuta omogeneizzando con frullatore i "frutti" freschi di Rosa canina (tagliati, svuotati con cura e lavati più volte per eliminare i piccoli peli aguzzi che possono conficcarsi nella pelle) è una delle più efficaci per il suo effetto schiarente, levigante e tonificante della pelle.

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