Romice:


Nome botanico latino. Rumex crispus L.
Famiglia botanica. Poligonacee.


Significato del nome. Dal latino rumex: lancia, perché tale è la forma delle foglie.
Nomi internazionali. It.: Romice; Fr.: Rumex crepu; Ingl.: Curled Dock; Ted.: Krauserampfer; Sp.: Romana.
Nomi dialettali. Lapazio, Lapato, Rombice, Rumexe, Rombice cavolaja, Rixima, Lengua de vaca, Pancuco dei roschi, Lavazzut, Lavaz, Arsom, Romsa, Roebas, Lenghe de vache, Solfari piccolo, Lampasco, Scerla, Alapatu, Melagra.

 

Distribuzione geografica. Nasce nei fossi, luoghi umidi, acquitrinosi, prati umidi, campi incolti, lungo le strade, dalle zone litorali alle montane dell’Europa, Africa, Asia temperata, Azzorre.

 

Descrizione botanica. Pianta erbacea perenne, glabra, alta 50-100 cm. Radice legnosa, fusiforme, profonda, ramosa o semplice, talora fibrosa, bruno-gialliccia internamente, bruno-nerastra esternamente, filamentosa, di sapore astringente e amaro. Fusto cilindrico, eretto, diritto, glabro e alla base ramificato. Le foglie della Romice hanno le seguenti caratteristiche: le inferiori oblungo-lanceolate, acute, col margine fortemente increspato oppure ondulato, rotondate o attenuate alla base; le foglie cauline lanceolate, più piccole, ottuse. Fiori disposti in lunghe e sottili pannocchie, sono ermafroditi, in pseudo-verticilli. Perigonio con 6 sepali, ovali, orbicolari, cordali alla base, con callosità salienti o quasi e nervature reticolate; i 3 esterni erbacei, reflessi, più piccoli. Sei stami, opposti a paia ai sepali esteriori. Stili 3, filiformi, liberi. Stimmi multifidi. Infine, il frutto (cariosside) ricoperto dai sepali interni del perigonio, trigono.

 

Tempo della fioritura. Maggio-giugno.
Parti usate. La radice.
Tempo balsamico o della raccolta. Settembre.

Composizione chimica. Rumicina o acido crisofanico, frangula-emodina e suo etere metilico (che ha come derivati gli antrachinoni); una sostanza colorante gialla, affine alla antocianina, emodina (identica a quella della cascara), acido lapatinico, zucchero, tannino, resina, materie grasse e albuminose, ferro organico. Fissa il ferro del suolo in ragione del 3% e lo trasforma in ferro organico.

Azione farmacodinamica.

Analettica, astringente, emocatartica, emopoietica, remineralizzante, stimolante stomatica, tonica. Tonico nella debolezza generale e nelle anemie.

Applicazioni terapeutiche.

Anemie microcitiche e ipocromiche essenziali per il suo alto contenuto di ferro e l’azione sinergica degli altri principi attivi. Carenza di ferro, clorosi, convalescenze. Per aumentare anche nei tubercolotici il numero delle emazie e in particolare il tasso dell’emoglobina. Diatesi emorragiche. Inappetenza. Linfatismo, scrofola, miotonia, tubercolosi.

Si raccomanda il Romice per il fatto che il ferro subisce una correzione nella sua azione stittica dai glucosidi generatori di emodina e acido crisofanico. Viene consigliato per dimagrire nell’obesità. Malattie della pelle e sifilide hanno trovato in questa pianta un valido medicamento.

 

Preparazioni e dosi.
Riassunto.

Polvere di radice: poiché questa pianta è molto amara, si prende come polvere della radice in cachets alla dose di 0,50 a 0,75 gr. (da 2 a 4 per giorno al momento dei pasti principali).
Infuso di radici: 20-30 gr. per 1 litro d’acqua: 2-3 tazzine al giorno.
Estratto fluido: 3-10 gr. (1 gr. = 54 gocce).
Tintura: 20 gr. d’estratto in 80 gr. d’alcool a 60°: 2-3 cucchiaini.
Sciroppo: 10 gr. d’estratto, 10 gr. d’alcool a 95°, 10 gr. di glicerina, in 70 gr. di sciroppo di zucchero. Dosi: a cucchiai.
Vino tonico antianemico di romice: lasciare macerare per 24 ore 60-70 gr. di radici in 1 litro di buon vino rosso. Si fa bollire a bagno maria, lentamente per un’ora. Dosi: un bicchiere al mattino e uno alla sera.

 

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ROMICE


nome scientifico
Rumex crispus


nomi secondari
Rumice - Lapazio


la droga
la radice

Proprietà


Tonico, stomachico, ricostituente, depurativo, astringente, antiscorbutico.

note:


utilizzabile anche in cataplasmi per curare le malattie della pelle.

 

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ROMICE

 

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Lapazio-Acetosa-Acetosella-Pazienza-Rabarbaro alpino-Curly Dock

NOME BOTANICO
Rumex ...sspp

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
R. Patientia L.-R. acetosella L. R. alpinus L.-R. crispus L.-R. sanguineus L.-R. obtusifolius L.-R. pulcher L.

FAMIGLIA BOTANICA
Poligonacee

PERIODO BALSAMICO
Maggio-Agosto-Ottobre

DESCRIZIONE BOTANICA
PIANTA ERBACEA PERENNE

 

DROGA UTILIZZATA
RADICI E RIZOMI

 

ERBE SINERGICHE

ACETOSA
BARDANA
DULCAMARA
OLMO CAMPESTRE
RABARBARO CINESE
RABARBARO RAPONTICO
SAPONARIA


TOSSICITÁ
BASSA


CONTROINDICAZIONI
NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE.

 

QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA
NORMALE


ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA:


INTESTINO
ORGANI EMOPOIETICI
SISTEMA EMOPOIETICO
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
TESSUTO CUTANEO
TUTTO IL CORPO

PROPRIETÀ:
+++ EMOPOIETICO ERITROPOIETICO
++ DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
++ LASSATIVO O PURGANTE
+ DEPURATIVO DRENANTE
+ DIGESTIVO EUPEPTICO AMARO PURO

INDICAZIONI:
+++ INSUFFICIENZA EMOPOIETICA
++ ANEMIA E CLOROSI
++ CARENZA DI SALI MINERALI E OLIGOELEMENTI
++ PSORIASI
++ STITICHEZZA O STIPSI
+ ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
+ ECZEMA

ESTRATTI:

Romice Tisana

Decotto al 2-5%

2-3 tazze al giorno

 

Romice Tintura Madre

Preparata dalla radice fresca tit.alcol.45°

XXV gtt 3 volte al giorno

 

ANNOTAZIONI
Il Romice - il Rabarbaro di montagna - la Pazienza ed altre specie appartenenti al genere Rumex hanno proprietà affini e simili per il loro contenuto in antraceni, vengono paragonate al Rabarbaro che è della stessa famiglia ma che - certamente - ha qualità superiori.

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