Aloe Ferox:

(aloe vera)

art.1

 

Stipsi, derivativo nelle congestioni cerebrali e nelle cefalee ribelli.

 

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Nome botanico latino: Aloe socotrina.

 

Vi sono pure Aloe vulgaris, Aloe vera.
Famiglia botanica: Gigliacee.
Significato del nome: Latino e greco: alòe. Arabo: aluat = cosa amara.
Nomi internazionali: It.: aloe; Fr.: aloès; Ingl.: aloes; Ted.: Aloé; Sp.: aloè.

 

Descrizione botanica: Ha l’aspetto di una classica pianta grassa, esotica, dalle foglie dentellate, appuntite, carnose, color verde spento, riunite in un ciuffo alla base con un ripiegamento verso l’alto, foglie che si appoggiano su di un fusto coriaceo e tozzo. I suoi fiori sbocciano d’estate a grappoli, al termine di uno stelo esile che nasce dal cuore della pianta stessa.

 

Dove si trova: Cresce in Africa occidentale ed Australe, Isola di Socotra, Zanzibar, Isole Barbados; coltivato da noi nell’Italia meridionale e in Sicilia.

Parti usate: Le foglie dalle quali per incisione si estrae un succo amarissimo e concentrato, il quale dopo essere stato evaporato ad alta temperatura, si rapprende, si secca ed infine si riduce in polvere marrone scuro. L’incisione delle foglie si fa con un coltello durante la fioritura.
Fioritura: Estate.
Tempo balsamico: Estate.


Corrispondenze astrologiche: Capricorno, Sagittario, Giove. (Marte Luna Giove Vergine Cancro).


Composizione chimica: Antraglucosidi chiamati aloine o aloiosidi, diversi nelle varie qualità della droga (isobarbaloina e barbaloina nell’aloe delle Barbados, nataloina ed omonataloina nell’aloe di Natale, etc.), e loro agluconi; sostanze amare, resine, zuccheri fra i quali arabinosio, mucillagine.

Azione farmacodinamica:

 

aperitiva, stomachica, eupeptica a piccole dosi. A dosi medie lassativo, ma irritante per l’uso prolungato. Colagogo e purgativo. Emmenagogo.

Applicazioni terapeutiche:

Anoressia o mancanza di appetito, stitichezza, angiocolite o difficoltà di secrezione biliare, difficoltà di mestruazione (da sospendere appena ottenuto il mestruo). Antifermentativo intestinale.

 

Controindicazioni: gravidanza, allattamento, nefriti, emorroidi, infiammazioni della vescica urinaria e dell’intestino.

 

Preparazioni e dosi: Riassunto:
- Polvere: in ostia alla dose di 0,02-0,03 (come eupeptico); 0,1-0,3 (lassativo); 0,3-0,5 (drastico, derivativo).
- Estratto fluido: 1-3 gocce, come digestivo; 10-30 gocce come purgante (1 gr.=35 gocce).
- Tintura: 40 gr. di estratto fluido in 60 gr. d’alcool a 70°; 5-10 gocce prima dei pasti come digestivo.
- Sciroppo: 10 gr. d’estratto fluido in 90 gr. di sciroppo di zucchero: 2-3 cucchiai.

L’aloe è meglio somministrarlo agli adulti e associato ad altri medicamenti.
Incompatibilità: Acidi minerali, alcalini, ferro, jodio, fenolo, mentolo, timolo.

Cura delle malattie:
Disinfezioni esterne e per stimolare la cicatrizzazione delle ferite:
polvere e tintura.

Aperitivo, digestivo: alla dose di gr. 0,02-0,03 è un ottimo digestivo e uno stimolante delle secrezioni gastriche, e per questo si usa sin dall’antichità per fare gli amari, i digestivi e gli aperitivi.

Stitichezza:
come purgativo e per svuotare con sicurezza e blandamente il più pigro intestino senza irritare lo stomaco, si prende alla dose di gr. 0,25 sino a 1 grammo. Non abitua il corpo anche se si usa giornalmente e non perde la sua efficacia, ma alla lunga produce un leggero mal di ventre.

Per slattare i bimbi e non far succhiare le dita:
l’aloe sciolto nell’acqua che diventa amarissima, spesso serve per togliere ai bimbi il vizio di succhiarsi le dita o di rosicchiare le unghie. E’ sufficiente intingere i ditini in quest’acqua per disgustare anche il bimbo più tenace nel suo vizio. La stessa cosa si ottiene bagnando i capezzoli della nutrice o della mamma con questa acqua di aloe, per svezzare il lattante. Naturalmente bisogna insistere col provvedimento.

Contro l’anoressia o mancanza di appetito:
gr. 10 di aloe, gr. 10 di menta, gr. 15 di rabarbaro. Tritare i componenti e imbottigliarli con gr. 10 di acido cloridrico e gr. 200 di vino bianco dolce finissimo; agitare con forza e lasciare macerare ogni cosa per 10 giorni, alla fine filtrerete con cura. Questo aperitivo eccita l’appetito, aiuta la digestione e combatte le fermentazioni intestinali se vengono somministrate 50 gocce prima di ogni pasto.

 

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ALOE

Aloe vera - liliace

Riconoscimento

Pianta con grosso e corto fusto legnoso. Le foglie sono succulente e appuntite, con margine spinoso, inizialmente verde chiaro e poi più scure; sono raccolte in una rosetta al centro della quale cresce lo scapo fiorale che porta un racemo di fiori rosso-gialli pendenti. E' di origine africana ormai naturalizzatasi nel bacino del mediterraneo; viene spesso coltivata a scopo ornamentale.

Proprietà

Contiene aloine, saponine e acidi organici. E' colagoga, eupeptica, cicatrizzante e lassativa.

 

Impiego

La gelatina è particolarmente efficace come cicatrizzante per scottature e ferite; assunta in polvere aiuta a regolarizzare la funzione epatica e ridurre gli scompensi della sindrome premestruale. L'aloina è spesso impiegata nella composizione di molti farmaci lassativi. In cosmesi la gelatina viene molto utilizzata come tonico e rivitalizzante della pelle; il succo è utile anche in caso di scottature.

 

Avvertenze

Non va somministrato a donne in gravidanza e ai sofferenti di emorroidi. L'aloe non va confusa con l'agavi, piante che non presentano proprietà medicinali ugualmente interessanti.

Curiosità

In Egitto, secondo la tradizione, piantare una pianta di aloe daventi alla porta di casa è un modo di assicurarsi felicità e lunga vita. Seppure si faccia riferimento alla A.vera, il genere comprende almeno una di decina di altre specie che presentano le stesse qualità terapeutiche.

Uso

Le foglie fresche, per estrarne la mucillagine interna in forma di gelatina o essiccate e ridotte in polvere.

 

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Aloe gel

Aloe gel è il nome di una preparazione ottenuta dalla porzione centrale delle foglie di varie piante appartenenti all'omonima specie (principalmente da Aloe barbadensis, conosciuta anche come Aloe vera o Aloe vulgaris), diffuse negli ambienti subtropicali di svariate parti del mondo. Questo gel opalescente si ottiene per pressione o spremitura e viene immediatamente stabilizzato per impedire l'imbrunimento e la rapida perdita delle sue proprietà. Essendo sensibile alla luce e facilmente deteriorabile a temperature elevate, dev'essere conservato in contenitori opachi ed in luogo fresco (4-20°C). Nell'aloe gel ritroviamo grandi quantitativi di mucillagini, ma anche glicoproteine, lipidi, enzimi, saponine, vitamine e minerali.
Le foglie della pianta vengono attentamente selezionate e lavorate per rimuovere la parte esterna, dove si concentrano spine con ghiandole ricche di antrachinoni, sostanze particolarmente conosciute per la loro azione lassativa (l'aloe è la droga antrachinonica con effetto lassativo/purgante più drastico).


L'aloe gel è indicato, per uso esterno, nei casi di scottature, abrasioni, contusioni e ferite; si è infatti dimostrato efficace nell'accelerare la guarigione di lesioni cutanee di varia natura. Le suddette proprietà cicatrizzanti, già note sin dall'antichità, emersero per la prima volta nel corso di uno studio scientifico condotto intorno al 1935, dove l'aloe gel si dimostrò particolarmente utile nel trattamento di ustioni da raggi X.

Diverse ricerche hanno poi confermato anche le sue proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, immunostimolanti ed anestetiche; l'aloe gel è inoltre capace di dilatare i capillari aumentando il flusso ematico locale. Le sue proprietà antimicrobiche, unitamente all'effetto stimolante sulla rigenerazione cutanea, lo rendono particolarmente indicato in caso di ustioni che, come sappiamo, sono spesso soggette ad infezioni.


Questo liquido gelatinoso viene utilizzato, sempre per uso esterno, anche per la cura del capello e del cuoio capelluto; è stato inoltre proposto l'impiego di aloe gel nel trattamento della psoriasi e dell'herpes simplex.


Le sue proprietà emollienti ed anti-aging, comuni alle droghe ricche di mucillagini, vengono sfruttate in cosmesi per la preparazione di prodotti per mani screpolate, pelli secche e creme solari.

 

grandemente utilizzato come lassativo, è controindicato (come ogni puro lassativo) in gravidanza. Si consiglia cautela ad alte dosi. Per uso esterno è grandemente antinfiammatorio. Si trova in commercio anche il succo privo di antrachinoni ed aloina e quindi non più lassativo. Si può così apprezzarne le qualità secondarie nascoste, e cioè immunostimolante ed antinfiammatorio.

 

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DALLA NATURA UN CONCENTRATO Dl BENESSERE E VITALITA'


La riscoperta dell'Aloe vera è un processo iniziato negli Stati Uniti nel secolo passato (perchè usata dagli indiani e dagli schiavi negri), che coinvolge oramai tutto il mondo. In questo paese, l'Aloe vera -chiamata anche dottor Aloe- è usata in molti campi che vanno dalla cucina (ci sono ottimi ricettari!), allo sport, alla veterinaria, alla cosmesi, all'igiene, al campo della salute, ecc. La ricerca scientifica nel campo alimentare ha fatto passi da gigante e le liliacee (come l'Aloe vera, ma anche l'aglio, l'asparago, la cipolla, la salsapariglia) sono tra le piante il cui studio ha dato i risultati più sorprendenti. Ulteriore gloria è stata conferita all'Aloe dalle ricerche compiute dopo le tragedie di Hiroshima, Nagasaki e Chernobil. Un cenno particolare va dato agli appellativi che la pianta si è guadagnata nel corso della storia e che anticipano quanto scoperto dalla scienza negli ultimi tempi:

la Vera (cioè unica), la Meravigliosa, la Divina, Sabila ovvero la Saggia (America latina), la Dea vivente (India), la Guaritrice silenziosa (Indiani d'America), Elisir di lunga vita (Russia), Panacea (Zulù e altri popoli), Rimedio che dà armonia (Cina), Succo Aureo (Paracelso), e così via.

CHI USA L'ALOE VERA?

Così come gli inglesi conquistarono i mari con l'ausilio degli agrumi (è noto che la vitamina C che vi è contenuta debella lo scorbuto), così pure fu nell'antichità per l'Aloe vera: la conoscenza dei suoi poteri e campi di applicazione era spesso tenuta segreta e permetteva ai suoi detentori di vincere guerre o di stabilire importanti monopoli commerciali. Oggi ovviamente le cose sono cambiate e l'Aloe vera è usata in tutto il mondo da milioni di persone felici di trarre beneficio dalle sue eccezionali proprietà vitalizzanti.

Il suo succo lo usano gli anziani e i malati per rivitalizzarsi, gli sportivi per avere più energia (senza temere controlli antidoping), viene dato ai bambini quale ricostituente ed è usato da persone che intendono restare in forma più che perfetta grazie all'apporto naturale di vitamine, enzimi, oligominerali, minerali, amminoacidi, polisaccaridi, mucopolisaccaridi, ecc.

 

COME SONO PRODOTTI I SUCCHI di Aloe VERA OFFERTI DA DIONISO:

Terreni e climi idonei. In tedesco e in inglese la pianta è chiamata giglio del deserto perchè proprio il deserto o le regioni semidesertiche rappresentano il suo habitat ideale, nel quale essa sprigiona il massimo del suo potenziale. Essa cresce pure da noi (ma d'inverno va messa al coperto) e in climi caldo-umidi, ma ciò non favorisce la pianta. Le piante dalle quali è ricavato il nostro succo crescono in una regione dove esse prosperano particolarmente bene:

il Texas sud-occidentale.

La loro coltivazione è biologica, controllata da un ente indipendente: il Texas Departement of Agriculture. Le piante raggiungono la piena maturazione nei campi e dopo cinque anni, quando hanno raggiunto il culmine della loro forza e la concentrazione di sostanze vitali tocca il suo apice, le foglie con le quali viene prodotto il nostro succo vengono selezionate e colte manualmente. Il sistema con cui la polpa di Aloe vera viene estratta dalla pianta è un altro fattore essenziale da cui dipende la qualità del prodotto finito.Immediatamente dopo la raccolta (a causa dell'ossidazione assai rapida del gel), le foglie vengono sfilettate a mano per la rimozione completa dell'aloina contenuta nella scorza; il gel stabilizzato (con acido citrico e acido sorbico) viene quindi imbottigliato, senza alcuna pastorizzazione o termizzazione, in un ambiente igienicamente perfetto grazie anche ad un processo di lavorazione accuratamente monitorato. La bottiglia è di plastica alimentare opaca per contrastare l'effetto ossidante della luce. Tutti questi accorgimenti garantiscono ai nostri succhi un'alto grado di stabilità ed essi conservano perciò a lungo le loro preziose qualità. Un altro elemento che distingue i succhi BIOEARTH è il fatto che, per la loro produzione, viene utilizzata solo la parte più interna della foglia, il cosiddetto filetto interno. La foglia di aloe è composta da uno strato esterno contenente aloina, sostanza gialla, amara e irritante, e dal gel, che assume la sua massima densità nel filetto interno. Qui c'è la maggiore concentrazione di preziose sostanze vitali. Il nostro succo di aloe è ottenuto dalla prima spremitura a freddo di questo filetto interno, la sua consistenza è densa, il suo aspetto trasparente e incolore, il suo gusto gradevole. Le sue qualità si avvicinano massimamente a quelle del gel contenuto nella foglia fresca appena tagliata.

COME SI USANO?

Circa due cucchiai da minestra di succo puro o diluito secondo i gusti, 2-3 volte al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto. Per i bambini, si consiglia di cominciare con un cucchiaino da tè per volta e di aumentare poi le dosi a poco a poco. Le dosi qui indicate possono essere aumentate secondo il bisogno fino a una dose di giornaliera di un litro (Murray). Il succo puro può essere applicato direttamente sulla pelle con un leggero massaggio o, a seconda dei casi, applicato sotto forma di impacco. Per l'igiene del bèbè usare dell'ovatta imbevuta di succo.

COMPOSIZIONE DELL'ALOE VERAE

Elenco ridotto delle sostanze contenute nell'Aloe vera:

- a)Minerali e oligominerali:

calcio, fosforo, potassio, ferro, sodio, cloro, manganese, magnesio, rame, cromo, zinco.

- b)Vitamine:

A, B1, B2, B3, B6, B9, B12 (tracce) , C, E, colina.

- c)Lignine, saponine, antrachinoni

aloina, isobarbaloina, antranolo, antracene, acido aloetico, acido crisofanico, acido cinnamico, ester dell'acido cinnamico, emodine, ulcine d'aloe, resestanolo, ecc.

- d)Mono e polisaccaridi:

cellulosa, glucosio, mannosio, aldonentosio, acido uronico, lipasi, aliinasi, L-ramnosio, acemannano, carrisina, 4-mannano

- e) Amminoacidi:

essenziali:

isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilanalina, teonina, valina.

non essenziali:

acido aspartico, acido glutamico, alanina, arginina, 1/2 cistina, glicina, istidina,

- f)Enzimi:

acido fosfatasi-amilasi, bradichinasi, catalasi, cellulasi, creatina fosfochinasi, lipasi, nucleotidasi, fosfatasi alcalina, proteolitiasi.

 

Oltre a queste sostanze l'aloe vera contiene anche acido salicilico, oli volatili e numerosissime altre sostanze ancora in fase di studio.

 

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Aloe ferox


Pianta originaria dell'Africa, si utilizzano le foglie, dalle quali si ottiene un succo ottenuto dalla parte più esterna della foglia, ricco di glucosidi antrachinonici, soprattutto aloina e barbaloina. Ha proprietà lassative. Stimola i movimenti peristalsici intestinali e diminuisce l'assorbimento di acqua nel colon, favorendo l'evacuazione. Se ne sconsiglia l'uso al di sotto dei dodici anni, in gravidanza e durante l'allattamento.

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Aloe vera gel
E' un liquido gelatinoso che viene ricavato dalla parte centrale della foglia dell' aloe. Non contiene antrachinoni, responsabili delle proprietà lassative dell'Aloe ferox, ma è ricco di polisaccaridi, vitamine e aminoacidi. Il processo di liofilizzazione permette una concentrazione della parte solida di 200 volte ( con eliminazione di sola acqua ) e l'assoluta assenza di conservanti. L'aloe si è dimostrata molto utile come lenitivo e cicatrizzante, sia per uso esterno, che per uso interno. Viene inoltre utilizzata come adattogeno e immunostimolante.

(Reoben-
www.fitoben.it)

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Aloe

 

L'aloe è una pianta dalle straordinarie proprietà benefiche. L'aloe Vera è una delle più pregiate qualità dell'Aloe. Ha una azione disintossicante e rafforza il sistema immunitario, utile anche per mantenere efficiente o ristabilire l'efficienza dell'apparato digerente.

 

Ha delle ottime qualità cicatrizzanti, disinfettanti e lenitive ed è utilissimo anche per alleviare gonfiori in diversi parti del corpo. Ideale anche per combattere il gonfiore addominale.
E' un vero "toccasana" generale ed è fondamentale per mantenersi in perfetta salute e in perfetta forma fisica.

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ALOE

 

 

NOME BOTANICO
Aloe vera L. Webb et Berth


SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Aloe Ferox Miller - Aloe arborescens Miller var. natalensi, Aloe vulgaris Lam., Aloe barbadensis Mill., Aloe du Cap, Aloe africana Mill., Aloe spicata Baker, Aloe perryi Baker


FAMIGLIA BOTANICA
Gigliacee / Aloee

DESCRIZIONE BOTANICA
PIANTA ERBACEA SUCCULENTA PERENNE VIVACE ANCHE ARBORESCENTE

DROGA UTILIZZATA
SUCCO CONDENSATO OTTENUTO DAI TUBULI ESTERNI SOTTO L´EPIDERMIDE DELLE FOGLIE: AMARO E GIALLASTRO [LUCIDO O EPATICO] / GEL MUCILLAGINOSO OTTENUTO DAL TESSUTO PARENCHIMATICO (PARTE CENTRALE DELLA FOGLIA) CHE VA COMUNQUE DEPURATO DAGLI ANTRACHINONI RESIDUI

SAPORE
AMARO / MEDICINALE

ERBE SINERGICHE

BENZOINO
CASCARA SAGRADA
FRANGULA
SENNA
SPINCERVINO

TOSSICITÁ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
(SUCCO CONDENSATO) CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA-ALLATTAMENTO-PERIODO MESTRUALE-STATI EMORROIDALI-ENTEROCOLITI-STATI INFIAMMATORI DELL´APPENDICE E DELL´INTESTINO-DELL´UTERO-DELLA VESCICA E DEL RENE.

AVVERTENZE
CONTROINDICAZIONI E INTERAZIONI SONO QUI RIFERITE AL SUCCO CONDENSATO E NON AL GEL DEPURATO.


ERBE ANTAGONISTE

LIQUIRIZIA


INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÁ

ACIDI MINERALI
ACIDO SALICILICO
ACIDO TANNICO
ALCALI
FARMACI ANTIARITMICI
FARMACI ANTIBIOTICI MACROLIDI
FARMACI ANTICOAGULANTI
FARMACI ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
FARMACI CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI
FARMACI CORTISONICI
FERRO
IDROCORTISONE ACETATO USO ESTERNO (POTENZIAMENTO)
JODIO
VINCAMINA

QUALITÁ DELL'ATTIVITÁ FITOTERAPICA
CONFERMATA


ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA:


ANO
BOCCA
CAPEZZOLI E AREOLE
CAVO ORO-FARINGEO
CISTIFELLEA E VIE BILIARI
FEGATO E VIE BILIARI
INTESTINO
INTESTINO CRASSO
ORGANI DIGESTIVI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
SENO - GHIANDOLE MAMMARIE
SISTEMA IMMUNITARIO
STOMACO
TESSUTO CUTANEO
UTERO E OVAIE

PROPRIETÁ:
ook IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
+++ ANTISETTICO (USO ESTERNO)
+++ CICATRIZZANTE O VULNERARIO
+++ DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO (USO ESTERNO)
+++ GASTROPROTETTORE
+++ LASSATIVO PURGANTE ANTRACHINONICO (INTESTINO CRASSO)
+++ SOLARE (PROTETTIVO)
+++ TUMORE [RITARDANTE LA PROLIFERAZIONE]
++ COLAGOGO
++ COLERETICO
++ COSMETICO
++ EMMENAGOGO

INDICAZIONI:
ook GASTRITE
ook IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA O INSUFFICIENZA IMMUNITARIA E MALATTIE AUTOIMMUNI
ook INFEZIONI (CAVO OROFARINGEO)
ook STITICHEZZA O STIPSI
ook STOMATITE
ook TUMORE
ook ULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE)
ook USTIONI E SCOTTATURE [ANCHE SOLARI O DA FREDDO]
+++ ATONIA INTESTINALE
+++ DERMATOSI
+++ LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
+++ RAGADI AL SENO
+++ RAGADI ANALI
++ ASCESSO E FLEMMONE
++ INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO

ESTRATTI:

Aloe polvere

 

Dose massima 1.5 g al giorno

Aloe Estratto Fluido

1-3 gtt come digestivo10-30 gtt come purgante

Aloe Tintura Madre

Preparata dal succo essiccato tit alcol. 65°

V-XX gtt 3 volte al giorno


NOTE DI FITOTERAPIA
I due tipi di estratti ottenibili dall'Aloe sono molto diversi tra loro sia nei costituenti che nelle indicazioni e interazioni in fitoterapia. In cosmetica e dermatologia viene usata la forma estrattiva del gel per le sue proprietà antiinfiammatorie e cicatrizzanti (utilizzare il gel depurato da aloina e standardizzato, in genere ottenuto da A.vera).Recenti lavori sperimentali hanno messo in evidenza l´effetto antitumorale e immunostimolante del gel e del suo utilizzo come coadiuvante la chemioterapia nei pazienti affetti da neoplasie.La forma del succo condensato è da sempre usata per le sue proprietà lassative con le dovute controindicazioni.L´uso popolare della foglia intera frullata è spesso causa di irritazioni gastroenteriche a causa degli antrachinoni contenuti.

UTILE DA SAPERE
DROGHE LASSATIVE E PURGANTI

Trascurando le alterazioni dell'intestino che ostacolano meccanicamente la progressione del bolo fecale (tumori, processi cicatriziali, ecc.), vi possono essere stitichezze primitive dovute a una alterata motilità intestinale di natura nervosa o muscolare; in questo caso può aversi una stitichezza atonica quando la muscolatura ha diminuito il tono e la forza delle contrazioni, mentre si ha una stitichezza spastica quando l'ipertono della muscolatura determina contrazioni spastiche della stessa.Altra forma di stipsi è causata dalla scarsa produzione di idrogeno solforato che è un eccitante fisiologico della peristalsi.Il trattamento terapeutico dovrà essere coadiuvato da vita attiva e movimentata e da dieta povera di carne ma ricca di frutta, verdure e fibre.In base al meccanismo d'azione delle droghe lassative si avranno:a) Droghe antrachinoniche che favoriscono lo svuotamento dell'intestino stimolando prevalentemente la muscolatura dell'intestino crasso.I componenti principali di queste droghe contenute in Senna, Frangula, Aloe, Cascara sagrada, Rabarbaro e Spincervino sono glicosidi derivati dall'antracene. La loro metabolizzazione in agliconi (più attivi) avviene nel colon: qui si ha una rimozione dello zucchero ed i prodotti ottenuti stimolano ulteriormente la motilità aumentando anche il peristaltismo e la produzione di muco. L'azione lassativa che inizia a livello dell'intestino crasso con inibizione del riassorbimento dell'acqua e degli elettroliti, si manifesta dopo 8-12 ore. Gli effetti collaterali sono: colorazione delle urine, passaggio nel latte materno, pseudomelanosi reversibile del colon, perdita di elettroliti per l'uso prolungato o diarrea severa con coliche per sovradosaggio.L'uso cronico di antranoidi può essere responsabile di pigmentazione della mucosa del colon (melanosis coli), alterazione del quadro elettrolitico e dell'equilibrio acido-base, colon dilatato con pseudo-restringimenti per alterazione del plesso nervoso intramurale, aggravamento della stitichezza, colon irritabile, rischio di degenerazione neoplastica e interazioni con altri farmaci.b) Droghe che favoriscono lo svuotamento dell'intestino stimolando prevalentemente la muscolatura dell'intestino tenue e parte del crasso (Olio di Ricino).c) Purganti meccanici che favoriscono lo svuotamento dell'intestino aumentando il volume fecale (Agar-agar, Psillio, Lino semi, Carragenina);d) Purganti osmotici (zuccherini) che richiamano nell'intestino acqua dal sangue (Manna, Lattosio, Prugne, Tamarindo, Cassia fistula in canna, Pesco).e) Purganti oleosi che favoriscono la progressione delle feci essendo lubrificanti dell'intestino (Olio di oliva, Olio di lino, Olio di mandorle dolci).

ANNOTAZIONI
Altri nomi utilizzati:A.vera: Aloe vera, Aloè, Aloès, Aloes, Aloe delle Barbados, Komarika, Kumarika, Babosa, Guarpatha, Dhikuar, Ghikuar, Ghritkumari. A.ferox: Aloe del capo, Bitter aloe, Bitteraalwyn, Kaapse aalwyn, Umhlaba, INhlaba, Ikhala. A.arborescens: Candelabra aloe, Octopus plant, Torch plant, Krantz aloe, Kraansaalwyn, Inkalane, Vlambos, Dokgopha, Aloe Kidachi.Da noi col nome di Aloe si intende generalmente un´altra pianta: l´Agave americana che ha in comune con l´Aloe solo le grandi foglie spinose.Il nome deriva dal greco alos-alos perché la pianta vegeta presso il mare, dall´arabo halua e dall´ebraico halat che significa amaro (dal sapore).

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