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Aglio:

 

 

 

Ipertensione, aterosclerosi, bronchite cronica.

 

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Nome botanico latino: Allium sativum
Famiglia botanica: Liliacee
Significato del nome: dal latino, oleo, cioè esalare odore,e dal celtico: caldo.
Nomi internazionali: It.: Aglio; Fr.: Ail cultivè; Ing.: Garlic; Ted.: Knoblauch; Sp.: Ajo comun.

 

Descrizione botanica: appartiene alla famiglia delle Gigliacee. E' pianta erbacea di odore forte, bulbo e bulbilli ovati bianchi; caule cilindrico diritto; le foglie sono lineari vuote; i fiori in ombrella bianco-verdognoli frammisti a bulbilli aerei d'estate, organi di riproduzione vegetativa e capsula munita di uno o due semi per scomparto. Coltivato.

Dove si trova: cresce ed è coltivato nelle regioni settentrionali dell'Africa e nelle meridionali dell'Europa, è originaria dell'Asia centrale. Per le sue pregiate virtù si coltiva in tutti i nostri orti.

Parti usate: il bulbo.
Fioritura: Giugno-luglio.
Tempo balsamica: Aprile-maggio.
Corrispondenza astrologica: Ariete, Bilancia, Marte come primaria. Influenza secondaria: Luna e Venere.

 

Composizione chimica: Olio essenziale (0.25%) composto da un miscuglio di sesquiterpeni e da diversi solfuri tra i quali un disolfuro (probabilmente l'allidisolfuro), un trisolfuro e pare anche derivati alchilici molto più ricchi di solfo (tetrasolfuri); sostanza azotata a tipo alcaloideo; inulina, tracce di zucchero, grasso, fermenti, jodio. L'allicina ha un'azione antibiotica. Vitamina A, B, C.

Indicazioni terapeutiche: Arteriosclerosi, ascaridiosi, bronchiectasie, bronchiti fetide, diabete, difterite, dissenteria bacillare e amebica, elmintiasi, gangrene polmonari, ipertensione arteriosa, ossiuriasi, profilassi delle malattie infettive, stasi da enfisema, tubercolosi polmonare.

 

Preparazione e dosi: Riassunto:
Come decotto: bulbi 3 grammi, acqua gr. 100, bollire 15 minuti.
Clistere: da 3 a 8 grammi di bulbi in 150 grammi d'acqua.
Infuso: 5-7 grammi di bulbi per 100 grammi d'acqua: 4-6 cucchiai al giorno.
Estratto fluido: 20-30 gocce (1 gr. = 48 gocce).
Tintura: 20-40 gocce in pozione aromatica. La tintura si prepara con 20 gr. di estratto fluido in 80 gr. d'alcool a 75° di densità e somministrandone 3-4 cucchiaini.
Estratto molle idroalcoolico: 0,15-0,45 gr.
Sciroppo: 5 gr. di estratto fluido in 95 gr. di sciroppo di zucchero, oppure 15 gr. di tintura in 85 gr. di sciroppo di zucchero: 5-7 cucchiaini.
Linimento: applicazioni.

Cure delle malattie

Calli da estirpare:
applicare sui calli l'aglio crudo pestato in densa pomata con poco olio d'oliva appena scaldato.

 

Sinusiti e dolori articolari:
macerare 50 gr. di aglio in 200 gr. di petrolio per 2-3 giorni e fare delle spennellature, fasciando con della stoffa di lana tiepida.

 

Mal di denti:
si elimina sciacquando la bocca con infuso di 3-4 spicchi d'aglio per mezzo bicchiere d'aceto. Oppure pennellature di spicchi d'aglio tagliuzzati, preventivamente sciolti in aceto e applicati sulle parti doloranti con un piccolo pennello.

 

Piedi dolenti, duroni:
pestare degli spicchi d'aglio in un mortaio insieme a olio d'oliva tiepido e fasciare i piedi con una pezzuola di lino, tutta la notte. Queste applicazioni si rinnovano. I duroni, calli così trattati liberano i piedi dolenti da questi fastidi.

 

Podagra e reumatismi:
un buon medicamento orientale si ottiene chiudendo entro una garza sottile una buona quantità di spicchi d'aglio, tenendola in sospensione su una pentola chiusa sul cui fondo si trova acqua in ebollizione, fino a quando l'aglio si sia rammollito. Dopo 4 o 5 ore si avrà il rammollimento, si spremerà l'aglio in un'abbondante dose di olio che, conservato in un vaso di vetro ben chiuso, combatte, mediante frizioni, la podagra e i reumatismi.
E' pure un buon antireumatico e antiartritico che toglie i dolori, il seguente preparato: gr. 40 di spicchi d'aglio tritati, gr. 200 di alcool a 60° o di grappa. Si lascia macerare tutto per 12 giorni, quindi si filtra e si conserva in una bottiglietta di vetro. La cura si fa prendendo per via orale 15-20 gocce una volta al giorno, allungando con poca acqua zuccherata.
Altro rimedio è il cataplasma sulle parti colpite da reumatismi, di poltiglia di spicchi d'aglio.

 

Arteriosclerosi:
mezzo cucchiaino ogni sera, allungato con due dita d'acqua zuccherata di tintura fatta con 40 gr. di spicchi d'aglio tritati e lasciati 12 giorni in macerazione in 200 gr. di grappa o alcool a 60°.

 

Asma bronchiale: trattamento come sopra per l'arteriosclerosi.


Ipertensione o pressione del sangue troppo alta: far macerare per 100 giorni, agitando sovente, grammi 120 di spicchi d'aglio, ben sminuzzati e secchi, in grammi 100 di alcool a 95°. Filtrare con cura e conservare in una bottiglia di vetro. La cura si fa prendendo ogni mattino, a stomaco vuoto, per due mesi consecutivi, 20-25 gocce di questa tintura, ma allungandola con poco latte o acqua.

Bronchite cronica, febbre, tosse, catarro:
la stessa tintura di cui sopra come per l'ipertensione. Questo rimedio è ottimo per i fumatori.

 

Infiammazione broncopolmonare:
(purché non vi siano emissioni di sangue con tosse): decotto di 5 spicchi di aglio finemente triturati nel mortaio, gr. 250 di latte. Bollire 5 minuti. Bere o far bere questo decotto la sera, a letto, insistendo ininterrottamente per 2 o se necessario per 4 mesi.

 

Acari, parassiti della pelle:
si scacciano i parassiti della pelle sfregandola con spicchi di aglio.

 

Piaghe cutanee:
tenere per un'ora in una bottiglia ben tappata, 20 spicchi di aglio e un litro di acqua bollente. Quindi si passa a filtrare questo infuso, intiepidendolo e usandolo fino a 5 o 6 volte al giorno per fare impacchi sulle piaghe della pelle.

 

Ossiuri e ascaridi:
un ottimo vermifugo per clistere si prepara con grammi 10 di spicchi d'aglio cotti per breve tempo in un bicchiere di acqua zuccherata o latte.
Altro rimedio è questo: 10 spicchi d'aglio frantumati, gr. 250 di buon vino bianco. Far macerare per 2 giorni e filtrare. Per via orale da 6 a 8 cucchiai al giorno. Oppure ancora, per cacciare dall'intestino i parassiti intestinali si ricorre a: gr. 50 di spicchi d'aglio, 1 litro d'acqua. Cuocere finché l'acqua non si riduce alla metà. Bere una tazzina al mattino a digiuno (la sera il regime alimentare dovrà essere di tè con biscotti secchi e niente altro) e con il resto del liquido, un'ora dopo si pratica il clistere. Durante la giornata mangiare di tanto in tanto solo qualche cucchiaio di carote grattugiate. Molto utile, prima di coricarsi, un impacco, direttamente sull'orifizio dell'ano, di pane bianco inzuppato di latte caldo. E' superfluo ricordare che bisogna insistere ogni giorno sino al successo.

 

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Aglio

Allium sativum L.


Atlante delle coltivazioni erbacee - Piante aromatiche
Famiglia: Liliaceae
Specie: Allium sativum L.
Francese: ail; Inglese: garlic; Spagnolo: ajo; Tedesco: Knoblauch.

Generalità
L'aglio è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi tanto che era già utilizzata dagli Egizi nel III millennio a.C e, successivamente, dai Greci, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani. Oggi viene coltivata in tutti i continenti ed è molto nota per l'uso culinario. In Italia viene coltivata maggiormente in Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia. E' una perenne rustica, coltivata come annuale.
Aglio - Allium sativum L.

Caratteri botanici
L'aglio (Allium sativum L.) appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Alcuni studiosi, per la forma dell'infiorescenza, la inseriscono, come la cipolla, nella famiglia delle Amarillidaceae.
E' una pianta erbacea perenne alta fino a un metro; da adulta presenta 40-60 radici cordiformi e superficiali, che interessano i primi 30 centimetri di terreno. Le foglie sono basali, amplessicauli e, diversamente da quelle della cipolla, non fungono, in seguito, da organi di riserva. Quella più esterna avvolge la precedente per circa 10 centimetri, valore che aumenta via via che ci si sposta verso l'interno. Lo scapo fiorale è cilindrico, pieno, lungo 40-80 cm e porta alla sommità un'infiorescenza a ombrella avvolta da una spata appuntita. I fiori, in numero variabile e portati su un lungo ed sottile peduncolo, sono bianchi, rosei o porporini, spesso frammisti a bulbilli derivati dalla metamorfosi di gemme fiorali. Ogni fiore presenta 6 tepali, persistenti nel frutto, 6 stami e un ovario triloculare, uno stilo diritto e filiforme e uno stigma intero. Dalla fecondazione si origina una capsula, che raramente contiene semi.
I veri organi di propagazione sono gli spicchi o bulbilli, che presentano la faccia dorsale convessa; questi, a gruppi di 5-20, sono inseriti direttamente sul fusto, ridotto a un dischetto e detto cormo, e formano il bulbo o capo o testa. Questo è avvolto da una serie di foglie metamorfosate, dette tuniche sterili, con funzione protettiva. Il peso medio di un bulbo può andare da un minimo di 20 grammi a un massimo di oltre 150 g.
Una volta raccolta, i bulbilli non germogliano subito, ma necessitano di un certo periodo di dormienza. Per prolungare questo periodo è necessario conservare i medesimi a una temperatura di 0°C oppure a valori superiori a 18°C, mentre per abbreviarlo occorre conservarli a 5-10°C.

Esigenze ambientali
L'aglio predilige terreni sciolti, dotati di buona fertilità, tessitura e struttura, in grado di garantire un rapido smaltimento delle acque piovane, anche in considerazione del periodo in cui viene spesso coltivata (dall'autunno all'inizio dell'estate).
Varietà
Riguardo al materiale coltivato, più che di varietà si tratta di ecotipi, più o meno omogenei, ad esclusione del "Rosso di Sulmona", che sembra essere l'unica varietà italiana in grado di produrre, ogni anno, gli scapi fiorali che vanno, però, eliminati per tempo onde permettere la formazione dei bulbilli.
Il materiale coltivato viene normalmente distinto in "agli bianchi" e "agli rossi"; a questi ultimi appartengono, tra l'altro, il citato "Rosso di Sulmona" e il "Rosso francese", mentre ai primi il "Bianco piacentino", quello più diffuso in Italia. Gli agli rossi, oltre che dalla differente colorazione, sono caratterizzati da un ciclo più breve di circa tre settimane e da bulbi più grossi ma meno adatti alla lunga conservazione, e quindi idonei al consumo immediato o dopo una breve conservazione.

Tecnica colturale
L'aglio è una pianta perenne ma annua in coltura. E' considerato una pianta da rinnovo pur non necessitando di lavorazioni profonde. L'aratura viene fatta normalmente a una profondità di 25-30 cm, seguita da una erpicatura o da una fresatura. Molto spesso l'aglio segue il grano; non deve essere preceduto da cipolla, carota e da colture ortive.
I bulbilli più grossi e sani devono essere interrati in autunno nelle zone a clima mite (per l'aglio rosa, da consumare fresco in primavera) e all'inizio della primavera nelle zone fredde e umide (e per l'aglio bianco che può essere conservato). La messa a dimora dei bulbilli può essere manuale, nel qual caso vengono deposti con l'apice verso l'alto, a una profondità di circa 4-5 cm, a una distanza di 10-15 cm sulla fila e di 30-50 cm tra le file. Sempre più spesso si ricorre però alla "semina" meccanica. Il trapianto deve essere preceduto, anche di pochi giorni, dalla separazione dei bulbilli dal dischetto, che può essere manuale o meccanica.
La concimazione dell'aglio è esclusivamente minerale; quella organica può causare gravi problemi e deve essere effettuata nella coltura precedente. Con una produzione di 10 t/ha di bulbi, la coltura asporta circa 100 kg di azoto, 28 kg di fosforo (anidride fosforica), 130 kg di potassio (potassa), 25 kg di calcio e 18 di magnesio. Il fosforo e il potassio vanno apportati durante la preparazione del terreno, mentre l'azoto va distribuito in copertura, in due interventi.
In genere l'aglio non richiede interventi irrigui in quanto la normale quantità di pioggia è sufficiente per soddisfare le esigenze della pianta. Ha bisogno di irrigazione solo in caso di prolungata siccità.
Avendo un apparato radicale molto superficiale, eventuali sarchiature devono essere fatte con molta attenzione; per questo il controllo delle erbe infestanti si fa sempre più spesso impiegando erbicidi
Gli steli fiorali devono essere tagliati quando sono ancora in boccio per evitare che la pianta utilizzi per la fioritura le riserve contenute nel bulbo (in Italia difficilmente sale in fiore). Per accelerare la maturazione talora si ricorre alla torsione dello stelo.

Raccolta e conservazione
La raccolta, manuale o meccanica, viene eseguita estirpando le piante e lasciandole ad essiccare sul terreno per circa una settimana.
In seguito i bulbi vengono ripuliti dalle tuniche più esterne, sporche, rotte o annerite, si tagliano le radici e si fanno trecce di 20-30 bulbi, oppure si tagliano le foglie e si mettono i bulbi in contenitori.
La resa dell'aglio si aggira sui 80-120 quintali all'ettaro di bulbi. Devono essere conservati in luogo fresco e ventilato in cassette o appesi intrecciati nelle tipiche "reste". La miglior conservazione si ottiene in magazzini a 0°C e con il 70% di umidità relativa (fino a 6-7 mesi).
L'aglio può essere commercializzato sia allo stato fresco sia semisecco o secco.

Uso in cucina
I bulbilli vengono usati fin dall'antichità come condimento di cibi. Utilizzati, crudi, in insalate o aggiunti a sughi, stufati, piatti di pesce o verdure. Molto impiegati anche nella preparazione di insaccati (salame all'aglio) e nell'industria conserviera per antipasti sott'olio e sott'aceto.

Proprietà terapeutiche:

antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti.
Dall'aglio si può estrarre anche un olio (60 g da 100 kg di bulbi), di color giallo-bruno, contenente composti solforati tra cui il più importante è il bisolfuro di allile da cui si ottiene un battericida, l'allicina.

Avversità e parassiti
Danni possono essere provocati da gelate e grandinate, oltre che da stress o carenze idriche.
Tra i parassiti di tipo biotico si possono riscontrare alcuni virus (più dannoso è il virus del mosaico), micosi (peronospora, muffa grigia, elmintosporisi, ruggine, alternariosi, Aspergillus), insetti (Hylemia antiqua, Suilla lurida, Brachycerus albidentatus) e nematodi (Dytilenchus dipsaci).

Altre specie di Allium
- Allium tuberosum: perenne rustica con rizoma originaria della Cina, alta circa 30 cm. I fiori sono bianchi, stellati. Gli steli sono piatti, resistenti, sottili, lanceolati, con un sapore delicato di aglio. I semi sono usati come tonico.
- Allum fistulosum: noto come Aglio del Galles, presenta ombrelle di fiori bianchi e foglie cilindriche fortemente aromatiche. E' popolare in Cina e Giappone.
- Allium cepa varietà "proliferum" o anche "viviparum": produce le cipolline alle estremità del fiore a ombrello e viene chiamato anche cipollotto maschio.

 

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AGLIO

Allium Sativum

 

liliacee

Riconoscimento

Erbacea perenne bulbosa e rustica, il cui fusto (80 cm) porta fino a metà larghe foglie lineari appuntite, a margine ruvido, e nella parte terminale un'ombrella fiorita avvolta in una brattea che la chiude a guisa di cappuccio. I fiori sono di colore biancastro o rosati. Il bulbo è composto, ricoperto da tuniche e formato da numerosi bulbilli. Altre varietà, come lo scalogno (A.ascolonicum) e l'erba cipollina (A.schoenoprasum) si rinvengono anche allo stato spontaneo nei prati.

Proprietà

Oltre a olio essenziale, oligoelementi e sali minerali, il bulbo contiene vitamine A,B1,B2,PP e C. E' uno dei più potenti battericidi naturali, oltre che espettorante, antisettico e ottimo ipotensivo; stimola il cuore, facilita la circolazione e la depurazione del sangue.

Impiego

Come infuso o decotto per curare dolori reumatici, catarri bronchiali, vermi intestinali, febbi, influenze e pressione alta.

Esternamente può essere utilizzato finemente triturato per senapismi contro nevralgie oppure come cataplasma su calli e verruche; bagni e frizioni con il succo fresco; enteroclisma con il decotto per vermi intestinali. L'estratto viene usato in molte preparazioni farmacologiche contro la pressione alta. Sull'impiego alimentare c'è poco da dire: l'aglio rappresenta forse l'aroma più conosciuto della cucina mediterranea ed è ingredientenindispensabile di numerose ricette.

Avvertenze

Controindicato a chi soffre di pressione bassa, dermatosi, irritazioni allo stomaco e all'intestino, alle gestanti e ai malati di fegato.

Curiosità

La tradizione popolare attribuiva all'aglio proprietà afrodisiache, oltre che la capacità di tener lontani i vampiri e la follia; veniva considerato un rimedio miracoloso, anche in caso di malattie gravissime quali il colera.

 

Uso

In genere si usano i bulbi che, dopo la raccolta, vanno lasciati asciugare al sole e conservati in trecce o mazzi in locali asciutti, dell'erba cipollina vengono usate le foglie fresche (essiccate perdono la loro proprietà).

 

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Aglio

Nome botanico:
Allium sativum L.

L'aglio è una pianta coltivata sin da tempi antichissimi. Linneo indica la Sicilia come patria di questa pianta, mentre altri botanici indicano l'Egitto, l'India o il deserto del Kirghisi. Il nome aglio sembra derivare dalla parola celtica "all", vale a dire "bruciante".

Componentiattivi principali:
Olio essenziale (0.1 - 0.3 %) contenente sostanze solforate quali: alliina, inodore, che si trasforma in allicina (da cui deriva l'odore tipico dell'aglio), ajoene, tiocinato di allile e molti altri composti.

Attività e impiego:
L'aglio possiede attività antisettica ed antibatterica, fluidificante il catarro dei bronchi ed espettorante. Queste attività lo rendono utile nei trattamenti delle bronchiti croniche, e delle malattie dell'apparato respiratorio in generale. Inoltre, la sua attività antiaggregante piastrinica, antiateromatosa, ipocolesterolemizzante e ipoglicemizzante lo rendono utile nelle aterosclerosi, nell'ipertensione arteriosa, nella claudicatio intermittens, nell'ipercolesterolemia e nel diabete. L'aglio è anche attivo contro alcuni vermi intestinali, quali ossiuri e ascaridi.


Posologia:
I preparati in opercolo a base di aglio in forma di estratto oleoso o di polvere (più efficace) devono essere assunti in ragione di 3 opercoli al giorno, lontano dai pasti. Dovessero tuttavia presentarsi bruciori gastrici, è preferibile assumerli ai pasti.

Qualità prodotto:
Un buon preparato a base di polvere di aglio dovrebbe contenere una quantità di allicina pari allo 0.6%.

Avvertenze
I preparati a base di aglio potrebbero essere controindicati nelle gastriti acute e croniche, perchè irritanti per la mucosa gastrica. Essi sono inoltre controindicati in gravidanza, per l'effetto emmenagogo. I preparati a base di aglio possono esacerbare dermatopatie già esistenti e sono sconsigliati agli ipotesi.

 

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Aglio


Il bulbo dell' Aglio è conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà antisettiche, ma solo recentemente si è scoperta la sua importanza nella prevenzione delle malattie aterosclerotiche. Tale pianta infatti ha un effetto ipotensivo, diminuisce il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ha un' azione antiaggregante piastrinica.

(Aglio Composto - www.fitoben.it)

 

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AGLIO


NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Garlic, Ail, Allium, Knoblauch, Ajo, kaliki, Vitlök, Hvidløg

NOME BOTANICO
Allium sativum L.

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Porrum sativum Reh.

FAMIGLIA BOTANICA
Gigliacee
PERIODO BALSAMICO
Agosto

DESCRIZIONE BOTANICA
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FOGLIE LUNGHE E SCAPO FIORIFERO ALTO FINO A 120 CM- FORTEMENTE ODOROSA

DROGA UTILIZZATA
BULBILLI O SPICCHI

 

PRINCIPI ATTIVI
Alliina>allicina [bulbi schiacciati]+ossidazione> disolfuro di diallile [odore caratteristico]; ajoene vitamine a b c garlicina sali minerali olio essenziale.

ERBE SINERGICHE

CIPOLLA

TOSSICITÁ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
IN SOGGETTI SENSIBILI: DISTURBI GASTROINTESTINALI COME NAUSEA, VOMITO, GASTRITE, DIARREA E RIACUTIZZAZIONE DI ULCERA PEPTICA.

AVVERTENZE
SENTIRE IL PARERE DEL MEDICO PER SOGGETTI IN TERAPIA CON ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI [POTENZIA L´EFFETTO]

ERBE ANTAGONISTE

GINKGO BILOBA


INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÁ

FARMACI ANTICOAGULANTI
FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI (FANS)
SAQUINAVIR
VITAMINA A

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA

ARTERIE
ARTERIE CORONARIE
BRONCHI E BRONCHIOLI
CAVO ORO-FARINGEO
CELLULE
CERVELLO
CISTIFELLEA E VIE BILIARI
CUORE
FEGATO E VIE BILIARI
INTESTINO
MUCOSE
MUSCOLATURA LISCIA
MUSCOLI
ORGANI DIGESTIVI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI EMUNTORI
ORGANI GUSTATIVI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
PANCREAS
POLMONI
SANGUE
SENO - GHIANDOLE MAMMARIE
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO)
STOMACO
TESSUTO CUTANEO
TIROIDE
TUBO GASTRO-ENTERICO
VASI SANGUIGNI
VASI SANGUIGNI PERIFERICI
VIE RESPIRATORIE

PROPRIETÁ:
+++ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
+++ ANTICOAGULANTE FIBRINOLITICO
+++ ANTISETTICO
+++ CHERATOLITICO
+++ IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
+++ STIMOLANTE CIRCOLAZIONE CEREBRALE
+++ STIMOLANTE CIRCOLAZIONE SANGUE
+++ TUMORE [RITARDANTE LA PROLIFERAZIONE]
+++ VESCICANTE [USO ESTERNO]
++ CONDIMENTO O SPEZIA
++ ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
++ SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
++ TUMORE [CHEMIOTERAPICO-SIMILE]
++ VASODILATATORE CORONARICO
+ AFRODISIACO
+ ANTIOSSIDANTE
+ BALSAMICO RESPIRATORIO
+ CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO
+ CARDIOVASCOLARE
+ COLAGOGO
+ COLERETICO
+ CONSERVANTE NATURALE
+ DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO
+ DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
+ PARASIMPATICOMIMETICO
+ RUBEFACENTE
+ SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE
+ TIROIDE (NORMALIZZANTE ATTIVITÀ)
+ TONICO GENERALE
+ VASODILATATORE PERIFERICO

INDICAZIONI:
ook INFEZIONI (VIE RESPIRATORIE)
ook IPERTENSIONE ARTERIOSA (IPOTENSIVO PERIFERICO)
ook IPERTENSIONE ARTERIOSA (IPOTENSIVO)
+++ ATEROSCLEROSI E ARTERIOSCLEROSI
+++ CANDIDOSI O MONILIASI
+++ CORONAROPATIE
+++ IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA O INSUFFICIENZA IMMUNITARIA E MALATTIE AUTOIMMUNI
+++ INFEZIONI (GASTROINTESTINALI)
+++ MICOSI
+++ PARASSITI INTERNI (VERMI - ASCARIDI)
+++ PARASSITI INTERNI (VERMI - ELMINTIASI)
+++ PARASSITI INTERNI (VERMI - NEMATODI)
+++ PARASSITI INTERNI (VERMI - OSSIURI)
+++ TROMBOSI E OSTRUZIONE VASCOLARE
++ BRONCHIECTASIA
++ BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
++ CATARRO VIE RESPIRATORIE
++ COLESTEROLO (IPERCOLESTEROLEMIA - IPERTRIGLICERIDEMIA - IPERLIPIDEMIA)
++ DERMATOSI
++ DIABETE MELLITO
++ DISSENTERIA AMEBICA
++ ENFISEMA POLMONARE
++ GLICEMIA (IPOGLICEMIZZANTE)
++ IPOCLORIDRIA O IPOSECREZIONE GATRICA
++ PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI
++ TUMORE
++ VERRUCHE E CALLOSITÀ
+ COLERA
+ CONTUSIONI DISTORSIONI E STRAPPI MUSCOLARI
+ DIARREA
+ DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
+ EMATOMA E ECCHIMOSI
+ GOZZO O STRUMA
+ IMPOTENZA SESSUALE
+ INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO
+ MALARIA E FEBBRI MALARICHE
+ MASTITE E MASTALGIA
+ SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
+ TABAGISMO
+ TIROIDE (IPOTIROIDISMO)
+ TUBERCOLOSI
+ TUBERCOLOSI INTESTINALE

ESTRATTI:

Aglio Estratto Molle idroalcolico

1 parte = 5 parti di droga[come antibatterico e antifungino è più potente dell´olio essenziale]

 

g 0.10-0.15 a dose

Aglio fresco

3 spicchi al giorno

 

Aglio Estratto Secco nebulizzato

350 mg per cps [l´apporto giornaliero dovrebbe essere di circa 40 mg di allina]

 

1-2 cps 3 volte al giorno

Aglio Olio Essenziale

g 0.02 a dose

 

2 o 3 volte al giorno

Aglio Estratto Fluido

g 1 = XLVIII gtt

 

XX-XXX gtt più volte nelle 24 ore

Aglio Tintura Madre

Preparata dai bulbi freschi tit.alcol.55°

 

XL-L GTT 3 VOLTE AL GIORNO


NOTE DI FITOTERAPIA
L´olio essenziale è usato come amebicida - antimicotico - antivirale - fluidificante sanguigno - espettorante - migliorante la microcircolazione. Tuttavia è stato dimostrato che sono veramente attivi solo i bulbi d´aglio freschi schiacciati e alcune preparazioni a base di estratto in polvere contenente una quantità di allicina sufficiente.

UTILE DA SAPERE


AGLIO - CANCRO E AIDS

L'azione anticancerosa sperimentata da Casparis con il succo fresco di A. prima o dopo il trapianto di tessuti cancerogeni - inibisce lo sviluppo del neoplasma specie se prolungata nel tempo e soprattutto usato come preventivo. Dati epidemiologici dimostrano che il rischio di cancro gastrico è inversamente proporzionale al consumo di Aglio - tanto è vero che questa patologia è rara in Cina - dove viene fatto abbondante uso di Aglio nell'alimentazione. In uno studio pilota su 10 pazienti malati di AIDS - si è visto che l'estratto di aglio ha i seguenti effetti: migliora la naturale attività killer delle cellule - con effetti positivi sui disturbi associati all'AIDS - quali diarrea - herpes ai genitali - candidosi e pansinusiti con febbre ricorrente.

ANNOTAZIONI
L´olio si ottiene per distillazione in corrente di vapore dai bulbi macinati freschi.
L´Aglio veniva coltivato in Medio Oriente già 5000 anni fa. Gli Ebrei lo consumavano il venerdì in previsione del sabato (dedicato a venere e agli incontri coniugali). Presso i Romani era consuetudine consumarne durante i banchetti orgiastici e Plinio lo raccomandava nel vino, pestato assieme al coriandolo fresco. Era vietato il consumo, invece, ai sacerdoti buddisti.

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